postato da ladoria alle ore 14:40
04/06/2007

Ogni tanto mi spaventano sì queste tendenze pseudo-modaiole...ma poi alla fin fine penso che il mondo del web mi attrae così tanto da non poterne fare a meno. E mi piace, mi garba interagire con tante persone sparse ovunque qua e là, confrontarmi ed imparare.
In questo periodo ho riflettutto a lungo su un bel pò di cose che mi sono capitate in questi ultimi mesi...tra esperienze fatte sul campo e considerazioni varie...soprattutto inerenti il mio lavoro e la mia passione...la musica.
Frequentandola da così tanto tempo (da quando ero piccolina e mi inchiodavo col famoso giradischi e le fiabe cantate che mia mamma comprava in edicola...altro che bambole!) non riesco più a scindere la musica, le sue mode e le sue tendenze dalle persone e dalla società.
Tutto quello che mi succede e che mi è successo intorno è sempre stato ed è tutt'ora sempre legato alla musica e al suo evolversi.
Circa 10 anni fa quando mi trovavo nel bel mezzo della mia personale 'onda jazz' spesso mi trovavo a discutere coi miei stessi insegnanti ai quali dicevo che da lì a poco la musica jazz in Italia avrebbe sfondato, arrivando alla portata della 'massa' più popolare. Mi vennero lanciati più volte anatemi da quelli che consideravo i guru della musica jazz, i miei docenti, i miei idoli i quali mi sottolineavano quanto era importante per loro rimanere in quella 'torre d'avorio' destinata a pochi eletti, perchè pochi avrebbero capito la vera complessità di quel linguaggio...mi viene da sorridere perchè ora a quasi 10 anni di distanza quella musica è diventata 'alla moda', in forme più easy e meno estreme...ha trovato il suo corso e guardacaso quelli che 10 anni fa mi lanciavano anatemi ora li trovo in tv a parlare della gioia popolare che la musica jazz porta con sè, arrangiano pezzi della tradizione italiana in forma jazz, Gino Paoli, Roberto Vecchioni e molti altri rivisitano il loro repertorio in questa chiave e quei bei faccioni da torre d'avorio che tanti anni fa mi deridevano ora sono alla portata delle casalinghe che improvvisamente si accorgono della bellezza delle quarte aumentate e delle none e delle tredicesime.
Potrei incavolarmi per tutto questo e invece no...mi sento troppo avanti e ne sono felice...sì perchè proprio in questo ultimo periodo nel quale ho avuto la fortuna (o sfortuna) di girare per un bel pò con uno degli attuali idoli del nu-jazz mi sono accorta di una cosa terrificante.
Nel nostro bel paese stanno crescendo a dismisura questi locali fighi..i lounge-dinner restaurant dove si va a mangiare, ad ascoltare un pò di melodie easy, a bere, a pippare cocaina se è il caso...
L'utenza di questi posti è costutita per la maggior parte da una folta schiera di quasi miei coetanei, i rampanti 35-45enni, fantastici responsabili acquisti, infighettati fino all'inverosimile, belli lucidi e abbronzati, distinti  a bordo dei loro SUV che probabilmente finiranno di pagare quando andranno in pensione...
Ricchezza virtuale, finta all'inverosimile perchè nessuna di queste persone possiede un bel niente, possiedono solo rate da pagare ed è tutto un luccichio falso...perchè poi quando conosci bene le situazioni ti rendi conto che tutti, e dico tutti, fanno fatica ad arrivare a fine mese, contando gli spiccioli e cercando di tenersi a galla come meglio si può (se hanno delle imprese e/o aziende sottopagando i loro lavoratori e facendo mambassa di stagisti universitari a costo zero)
Fra 10 anni questa situazione non esisterà più, nel momento in cui la gente si renderà conto che si è raccontata della grandiose palle da sola, nel momento in cui dovrà affrontare la fatidica verità cioè che non si possiede niente se non rate, mutui, beni virtuali allora cambierà tutto, anzi tutto sta già cambiando...
E la musica cambia, nei prossimi anni morirà tutto quel perbenismo elegante che ora questa corrente jazzofila sta portando con sè, tornerà sempre più forte la musica 'incazzata', di protesta, torneranno le officine musicali e artistiche, tornerà la voglia di esprimere la propria scontentezza, tornerà la rabbia, l'elettronica e le evocazioni alla new wave, i rampanti di adesso saranno sempre più vecchi ed i loro figli e nipoti urleranno loro in faccia l'imbecillità dei loro genitori, dei loro zii fighetti, quelli che nel 2007 andavano in giro coi SUV da 50.000 euro ma votavano DS.....
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categoria : varie, musica

postato da ladoria alle ore 09:39
28/05/2007

Non so se è più una moda o meno...senz'altro un veicolo migliore per conoscere e farsi conoscere

mi trovate anche qui

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categoria : varie

postato da ladoria alle ore 21:14
11/04/2007

Avevo promesso di non scrivere per un pò e come sempre non mantengo le promesse...ne ho voglia....oggi.
Il sole splende nel cielo, il primo caldo che arriva, tanta voglia di ...niente...solo di starmene lì a guardare il disco solare che poco a poco scende all'orizzonte, avvolta nei miei pensieri.
Da un pò di tempo sto pensando che molta gente intorno a me sta male...sta male dentro intendo e fa di tutto per essere infelice.
Disarmo le persone con la mia tranquillità, con l'esito negativo alle provocazioni, alla ricerca del conflitto contrappongo la mia serenità interiore...mi piace sorridere ed essere avvolta dalla sensazione della caducità che mi spinge  a godermela tutta questa vita.
Faccio un lavoro che adoro, sono libera di farlo come e quando voglio, non ho più debiti con le banche e con nessuno... vivo del mio, senza voler essere più grande di quello che è nelle mie possibilità; intorno a me tanta gente stressata, succube di situazioni imposte e spesso non volute, persone fragili, insicure che improvvisamente ti sparano addosso tutta la loro debolezza e la loro inconsapevole richiesta di aiuto.
Persone che si prendono così sul serio da perdere la bussola e non capire che le piccole cose della vita sono quelle che ti rendono ogni giorno felice, corse affannate verso schemi di vita che non sono veri ma plausibili, giochi dove non c'è spazio neppure per l'ironia.
Come diceva il grande Elvis Costello 'un popolo che non sa ridere di se stesso e non sa prendersi in giro è destinato a vivere in un paese senza democrazia'...mi sento molto english in questo senso, perchè sì... la capacità di ridere e scherzare con intelligenza non è cosa da tutti.
E non è cosa da tutti caprire l'essenzialità del faceto, spesso si innescano dei meccanismi che a maggior ragione possono scatenare l'impulsività di chi è sotto pressione già tutti i giorni.
E' più semplice farsi travolgere da status di vita assurdi e dal non-pensiero unico che costruirsi faticosamente  una personalità unica, senza soccombere, senza filtrare ciò che ci viene propinato tutti i giorni sotto una veste FALSA e torbida..perchè ...per renderci sempre più poveri e sempre meno reattivi agli stimoli della vita e alla sua semplicità.

"l'unico modo per rendere inoffensivi i poveri è convincerli ad imitare i ricchi"
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categoria : varie, deliri di vita

postato da ladoria alle ore 20:04
08/04/2007

Saluto tutti....chi ogni tanto mi lascia un commento
Scusatemi se ci sono poco ma detto fra noi mi sono un pò rotta i maroni di raccontarmi e raccontare...è un periodo così...sono sempre in giro per lavoro e mi diverto, sto bene

Vi lascio un link...da studiare attentamente www.transnationale.org

Un bacione e a presto
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categoria : varie

postato da ladoria alle ore 11:58
27/11/2006

Sono stata al M.E.I di Faenza....

...che rottura di palle!...


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categoria : musica